Senza storno: cosa nasconde davvero una provvigione da 260€ nel mercato energia


Senza storno: cosa nasconde davvero una provvigione da 260€ nel mercato energia

"260€ a dual, senza storno": la confessione che gli agenti energia non sanno di fare

TL;DR — Quando un'azienda dell'energia paga 260€ a contratto dual senza clawback, non è generosa. È solo molto sicura di una cosa: quei soldi li sta già recuperando dal cliente finale. Tradotto: dalla bolletta della signora Maria.

Il reel, la flex, la confessione

Scorri Instagram. Arriva il reel. Musica trap, montaggio veloce, faccia soddisfatta:

Da noi un agente prende 260€ a dual. SENZA STORNO.

Bene. Hai appena confessato.
Quando lo dici nel reel sembra una flex. In fattura, è un'altra cosa.

Proviamo a tradurre, lentamente, quello che la maggior parte delle persone non ha tempo (o voglia) di decifrare.

Cosa significa davvero "senza storno"

In gergo, lo storno (o clawback) è la clausola che dice:

Se il cliente che hai portato scappa entro X mesi, ti riprendo indietro la provvigione.

È il meccanismo che tiene "onesto" il sistema. Allinea l'interesse dell'agente a quello dell'azienda e del cliente.

"Senza storno" vuol dire l'esatto contrario:
Tieniti i 260€. Anche se il cliente disdice domani. Non mi servono indietro.

Domanda da un milione di euro:
Perché un'azienda dovrebbe regalare 260€ senza nessuna garanzia di tenere il cliente?

Risposta breve: non li sta regalando. Risposta lunga: continua a leggere.

La matematica fastidiosa

Step Chi muove i soldi Cosa succede
1Agente Incassa 260€ subito
2Azienda Deve recuperare 260€ da qualche parte
3Azienda Niente storno, non li recupera dall'agente
4Cliente Paga di più nei primi 90 giorni (prezzo gonfiato)
5Cliente Continua a pagare di più nei mesi successivi

Tradotto in linguaggio umano:

L'agente non sta vendendo energia. Sta vendendo la firma della signora Maria.

E la signora Maria, nel frattempo, ha firmato. Non legge i fogli informativi. Non confronta lo spread. Non sa cos'è il PUN.

Lei sa solo che a febbraio apre la bolletta e si chiede:
"Ma com'è possibile che pago il doppio della mia vicina?"

Il vero problema (che non è quello che pensi)

Mettiamoci d'accordo su una cosa: il "senza storno" non è il problema in sé. E non è nemmeno un benefit per l'agente.

Il "senza storno" è un sintomo. È la prova che il margine sul cliente finale è talmente gonfio che l'azienda può permettersi di regalare 260€ e dormire comunque tranquilla.

Pensaci.

Se il margine fosse stretto, l'azienda dovrebbe mettere il clawback. Sarebbe costretta. Non avrebbe scelta.

Il fatto che possa farne a meno ti sta dicendo, a voce alta, dove sta il vero margine.

Spoiler: non sta nell'efficienza operativa.

Come funzionano i contratti seri

Nei contratti dove le cose sono fatte come si deve:

  • Il clawback c'è — di solito 6 o 12 mesi
  • La provvigione è proporzionata al margine reale — non al margine "se tutto va bene"
  • Il prezzo al cliente non deve "ripagare" subito l'incentivo all'agente — l'incentivo è un costo dell'azienda, non una tassa nascosta sulla bolletta

È meno sexy di un reel con "260€ SUBITO IN BANCA"? Sì.
È sostenibile per chi vende, per chi compra e per il mercato? Anche.

La parte ironica

La cosa che mi diverte di più di questi reel è una sola.
Il ragazzo che li gira pensa di star facendo pubblicità.
In realtà sta facendo una denuncia. Solo che non se ne accorge.
Sta dicendo, in 15 secondi, davanti a centinaia di migliaia di persone, una cosa precisissima:

"Lavoro per un'azienda che ha così tanto margine sui clienti finali da poter rinunciare a recuperare 260€ a contratto. E non si fa nessuna domanda sul perché."

Ed è ancora più ironico se pensi che quella stessa azienda, in caso di indagine seria sui prezzi al cliente finale, dovrebbe spiegare la matematica del paragrafo qui sopra.

Buona fortuna.

Cosa fare se sei un decision maker

Se sei un responsabile acquisti, un CEO o gestisci più POD/PDR:

  1. Chiedi sempre la struttura provvigionale di chi ti vende energia o gas. Non è una domanda invadente. È una due diligence base.
  2. Confronta lo spread, non solo la quota fissa o lo sconto del primo mese.
  3. Diffida dei numeri "tondi" e immediati. Quando un'offerta sembra troppo aggressiva sul fronte commissioni, di solito è perché il cliente la sta pagando da un'altra parte.
  4. Pretendi contratti con clawback chiaro. Se l'azienda non si fida del proprio agente, perché dovresti fidarti tu della loro offerta?

3 Consigli pratici

  1. "Senza storno" non è una caratteristica del contratto agente. È una radiografia del margine sul cliente finale.
  2. Più la provvigione è alta e svincolata, più è probabile che il prezzo al cliente sia gonfiato per coprirla.
  3. I contratti seri si riconoscono dal clawback, non dal reel.

P.S. — Aziende del settore che pagano 260€ senza storno: avete il coraggio di pubblicare anche il prezzo medio applicato al cliente finale?

Aspetto in silenzio


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